Caffè Galeotto

Colazione con Caffé Galeotto

La storia del Caffè Galeotto..

Nell’inverno del 2001, durante una cena tra amici, si confrontano opinioni, idee, sogni ed entusiasmi. Da questo connubio vincente nasce la Pantacoop, una Cooperativa sociale NO PROFIT che si occupa da allora di offrire soluzione valide e reali a fronte di uno dei problemi più frequenti: la difficoltà di occupazione.

La MISSION della cooperativa è quella di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento delle sue molteplici attività che spaziano dall’edilizia, alla formazione, dal data entry alla progettazione e costruzione di infissi in alluminio per concludersi con la torrefazione del caffè.

IL PRODOTTO

Il Caffè Galeotto è un eccellente prodotto solidale, miscelato con i migliori crudi, provenienti da continenti lontani. Tostato con grande maestria e passione dalla Cooperativa sociale Pantacoop, il Caffè Galeotto si riconosce a prima vista per una crema color nocciola tendente al testa di moro, all’olfatto un profumo intenso che evidenzia note di fiori, frutta, pane tostato e cioccolato, tutte sensazioni che si avvertono anche dopo la deglutizione. Il suo gusto è rotondo, consistente e vellutato, l’acido e l’amaro risultano bilanciati, senza che vi sia prevalenza dell’uno sull’altro.

Caratteristiche tipiche di un eccellente espresso italiano.

Il Caffè Galeotto è prodotto e confezionato nella nostra torrefazione situata all’interno dell’Istituto Penitenziario Rebibbia Nuovo Complesso di Roma, da persone prive di libertà.

I ragazzi che lavorano all’interno dello stabilimento hanno frequentato regolarmente corsi di formazione tenuti da esperti del settore, che hanno trasmesso loro una professione spendibile al momento del reinserimento nella società civile.

Curiosità

Il processo di produzione del Caffè Galeotto è ancora artigianale perché il crudo viene esaminato e processato manualmente a differenza di altre torrefazioni che affidano tutto il lavoro alle macchine. La nostra qualità si palesa soprattutto da questi dettagli visto che il nostro vantaggio è che individuiamo se ci sono difetti nel crudo esaminandolo sacco per sacco.

Il consiglio che vi diamo per gustare l’espresso ideale è quello di acquistare un macinino da casa per i chicchi per poter macinare ogni volta la quantità di caffè che serve. Insieme ai chicchi di caffè si può macinare una mandorla: solo così verrà mantenuta l’aroma e il sapore raggiungerà dei picchi di gusto eccezionali.

Il team

MauroMauro PellegriniPresidente della Cooperativa – 59 anni

Emiliano doc ma svizzero di adozione, ha girato il mondo per piacere e necessità. Ama correre la domenica e coltivare l’idea di avere l’hobby del giardinaggio ma lo stacanovismo nel lavoro gli fa leggere le prime due righe dello stesso libro ogni sera prima di consegnarlo alle persuasioni di Morfeo.

 

 

 

 

DanieleDaniele PellegrinoResponsabile Marketing – 30 anni

Giornalista, organizzatore di eventi sportivi ma anche allenatore di calcio e di sogni visto che lavora con chi di sogni può ancora nutrirsi come i bambini, quando si parla di cash flow sparisce. Le pubbliche relazioni sono il suo Eldorado grazie all’approccio empatico alla vita e a un’innegabile capacità di variare il registro da usare rispetto all’interlocutore.

 

 

 

 

SilviaSilvia ConsaniArchitetto – 26 anni

Ha curato l’immagine del logo del Caffè Galeotto. Nonostante la professione non si accosti al lavoro svolto e che svolgerà per la cooperativa, per un prodotto di ottima qualità che opera inoltre nel sociale, la causa è senza dubbio giustificata.

 

 

 

 

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