231 Views |  Like

ALESSANDRO ARRIGO, GRAFICO E CREATIVO

Mi chiamo Alessandro Arrigo sono nato a Roma dove vivo e lavoro nel mondo della comunicazione come grafico e creativo. Il “segno” mi ha portano a condividere i miei lavori in alcune mostre personali e collettive. Lo stesso “segno” ripetuto in serie sul concetto: “tutti simili, eppure ciascuno differente” con gli anni ha trovato altre fonti d’ispirazione usando anche la fotografia per realizzare piccoli racconti sulle emozioni in particolare sulla presenza di un assenza. Se devo pensare a un messaggio forse è che il “sogno non è mai utopia”. 

inVolo

“Volare è forse il sogno più comune al mondo. Anche Freud lo include nei sogni ‘tipici’. La sensazione di volare nel sogno genera spesso lo stupore di saper fare una cosa tanto incredibile sentendo un profondo senso di benessere, libertà, gioia. Si sogna di volare in mongolfiera, in aereo, in paracadute ma l’emozione più bella si prova quando si riesce a volare come un uccello e le braccia diventano ali.
Arrigo ha inserito in molti suoi lavori il volo come costante per descrivere la sensazione di libertà, dove il sollevarsi da terra rappresenta la possibilità di esplorare il mondo in modo totalmente libero e autonomo. inVolo è una raccolta di illustrazioni e disegni che prendono ispirazioni dalle cose che fanno volare senza vincoli o limiti, come la serie di acquerelli ispirati ad album musicali fra gli altri Animals dei Pink Floyd, Horses di Patti Smith o Help dei Beatles dove si può volare come dei novelli Aladino tenendosi ben saldi al simbolo piuttosto che sopra un tappeto volante. La musica così diventa il modo per evadere e allontanarsi verso l’alto. Il volo è anche superamento di difficoltà, ostacoli, paure come per l’ illustrazione realizzata per “Il Donatore” di Andrea Pugliese edizioni arabAFenice, dove due Dente di Leone si trasformano in un volo di uccelli. Ma il volo è anche la voglia di autonomia, come per i disegni realizzati da Arrigo per il libro prodotto dagli Amici del Granaio “Un piccolo aereo” dove il bisogno di liberarsi dai vincoli e limiti realizza il sogno di volare di un aereo disegnato su carta.

inINCUBO 2015

“Quello che rende noi capaci di credere in cose che sappiamo non essere vere.” Bram Stoker

“Cos’è un Incubo? Com’è fatto? Quando viviamo un’esperienza piacevole, diciamo che ‘sembra di vivere in un sogno’. In modo analogo, quando tutto ci va storto, possiamo commentare che ” ci sembra di stare in un incubo”.  Le paure ancestrali e archetipiche che sono radicate nell’inconscio collettivo degli uomini come la paura dell’ignoto, del diverso, della morte e dell’aldilà si possono trovare nella narrazione di alcuni classici della letteratura e della cinematografia.  Mary Shelley, Edgar Allan Poe, Bram Stoker, Howard P. Lovecraf hanno dato vita ai nostri incubi dandogli un nome.  Il dramamtico e crudele racconto di Frankestein, dove alla fine non sappiamo se il vero mostro sia lui o chi l’ha creato. Lo spaventoso Corvo dove l’angoscia continua e quella dell’ossessione dell’auto-distruzione dopo la morte della donna amata rende l’allucinazione reale. Dracula con il suo orrore che minaccia e assilla i protagonisti, in un crescendo di emozioni che conduce alla scoperta dell’orrore.     inINCUBO è il tributo a tutto questo, ai romanzi e ai film che hanno messo a nudo le nostre fragilità e le nostre paure nascoste che insieme ai sogni ci fanno crescere affrontando la realtà che ci circonda.”
Alessandro Arrigo

Grafico e illustratore, lavora nel mondo della comunicazione come Art Director. Ha collaborato con molte aziende ed enti pubblici, tra cui Telecom Italia, Virgilio, RAI, Action Aid, Ministero dell’Ambiente, AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco. Ha esposto i suoi lavori in mostre personali e collettive.

http://www.arrigodesign.it